{"id":1655,"date":"2016-09-10T22:53:23","date_gmt":"2016-09-10T20:53:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.parrocchiavolvera.it\/?page_id=1655"},"modified":"2025-05-13T08:50:18","modified_gmt":"2025-05-13T06:50:18","slug":"i-cenacoli","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.parrocchiavolvera.it\/?page_id=1655","title":{"rendered":"I Cenacoli"},"content":{"rendered":"<div id=\"fb-root\"><\/div>\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Cenacolo<span class=\"Apple-converted-space\"> di Maggio 202<\/span>5<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pier Giorgio Frassati, la preghiera<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Carissimi, sono giorni di cambiamento per la Chiesa universale e per la nostra comunit\u00e0 parrocchiale. Siamo chiamati a vivere con fede e speranza sia la nomina di Papa Leone XIV che la decisione del Cardinale di affidarmi una realt\u00e0 pi\u00f9 grande e complessa. La morte e risurrezione di Cristo ci accompagna. Papa Francesco ha concluso la sua giornata terrena nel giorno successivo alla Pasqua e la Chiesa subito ha individuato in Robert Prevost il successore di Pietro, cos\u00ec anche la nostra comunit\u00e0 nella fatica di un passaggio dovr\u00e0 accogliere con fiducia il suo nuovo priore. La fatica c\u2019\u00e8 da parte mia, ma pi\u00f9 grande \u00e8 la fiducia che il Signore non ci abbandona. Buon ultimo incontro!&nbsp; &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; <strong><em>don Alessandro<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Iniziamo con il Segno di croce. Lasciamo almeno un minuto di silenzio per entrare nella preghiera.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>INNO &#8211; Verso l\u2019alto<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cerco solo Verit\u00e0 per poterTi amare e non vivere a met\u00e0 le giornate mie.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Perch\u00e9 meglio di cos\u00ec non potrebbe andare se il futuro resta l\u00ec nelle mani Tue.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E trovare ogni mattina dentro il Pane la presenza Tua mio Dio e respirare un \u00abcos\u00ec sia\u00bb, \u00e8 aprire la via\u2026&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Verso l\u2019alto, controvento, salgo dal tempo all\u2019eternit\u00e0.&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Passo dopo passo, con un s\u00ec mi arrendo al tuo Amore che vita mi d\u00e0.&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Verso l\u2019alto, verso l\u2019alto, ora, verso l\u2019alto, ancora. Verso l\u2019altro, verso l\u2019altro, ora, ancora\u2026&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tu sei luce dentro il pianto di chi non ha niente, con chi soffre io rallento perch\u00e9 Tu sei l\u00ec.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La fatica, s\u00ec, la sento ma sei sorprendente: negli amici e nella gente io ritrovo Te.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ed in chiesa ogni mattina ad ascoltare la Parola Tua, mio Dio, da respirare, da cantare nel mondo perch\u00e9\u2026&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Verso l\u2019alto, controvento, salgo dal tempo all\u2019eternit\u00e0.&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Passo dopo passo, con un s\u00ec mi arrendo al tuo Amore che vita mi d\u00e0. <\/strong><em>(bis)<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Verso l\u2019alto, verso l\u2019alto, ora, verso l\u2019alto, ancora, verso l\u2019altro, verso l\u2019altro, ora, ancora\u2026&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Verso l\u2019alto, controvento, salgo dal tempo all\u2019eternit\u00e0.&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Passo dopo passo, con un s\u00ec mi arrendo al tuo Amore che vita mi d\u00e0.&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Verso l\u2019alto, verso l\u2019alto, ora, verso l\u2019alto, ancora, verso l\u2019altro, verso l\u2019altro, ora, ancora\u2026 <\/strong><em>(bis)<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Nell\u2019Amore che vita ci d\u00e0 (verso l\u2019alto ora).\u00a0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-audio\"><audio controls src=\"http:\/\/www.parrocchiavolvera.it\/wp-content\/uploads\/Verso-lAlto-cantato-master.mp3\"><\/audio><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em><\/em><\/strong><strong><em>Dal Vangelo di Marco (Mc 11,22-25)<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Rispose loro Ges\u00f9: \u00abAbbiate fede in Dio! In verit\u00e0 io vi dico: se uno dicesse a questo monte: \u201cL\u00e8vati e g\u00e8ttati nel mare\u201d, senza dubitare in cuor suo, ma credendo che quanto dice avviene, ci\u00f2 gli avverr\u00e0. Per questo vi dico: tutto quello che chiederete nella preghiera, abbiate fede di averlo ottenuto e vi accadr\u00e0. Quando vi mettete a pregare, se avete qualcosa contro qualcuno, perdonate, perch\u00e9 anche il Padre vostro che \u00e8 nei cieli perdoni a voi le vostre colpe\u00bb. &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; [Parola del Signore]<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><\/em><strong><em>Spiritualit\u00e0 di Pier Giorgio: il tempo libero e festa.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Proporre una preghiera &#8220;di Pier Giorgio&#8221; o &#8220;con Pier Giorgio&#8221; non sarebbe possibile e forse neanche cos\u00ec fedele alla sua figura di santit\u00e0. Pier Giorgio, infatti, ha sempre pregato in comunione con la Chiesa, scegliendo tra le forme liturgiche esistenti durante il suo tempo. Volendo individuare un modo di pregare del tutto peculiare, forse ritroviamo solo la preghiera in montagna, che comunque aveva le stesse forme (Eucaristia, rosario, preghiera per i defunti&#8230;) della liturgia che si celebrava a valle, solo con una cornice diversa.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La preghiera ha intriso ogni momento della vita di Pier Giorgio. Tutta la sua esistenza \u00e8 stata caratterizzata dall&#8217;interiorit\u00e0 e dalla spiritualit\u00e0, che hanno attraversato ogni sua scelta, ogni suo passo. Il rapporto con Dio, intenso, profondo e intimo, \u00e8 il filo rosso che collega tutta l&#8217;esistenza di Pier Giorgio e che si pu\u00f2 facilmente ritrovare quando la si ripercorre. La preghiera ha segnato profondamente la vita del giovane, e da essa si \u00e8 lasciato condurre, non ha preteso di addomesticarla o di esserne il protagonista.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un insegnamento importante che possiamo ricavare per noi, oggi, e per i giovani in particolare, \u00e8 che la preghiera non \u00e8 il luogo in cui trovare le conferme di ci\u00f2 che abbiamo gi\u00e0 deciso, o un modo per raggiungere la pace interiore ed essere tranquilli; essa \u00e8 invece il dialogo con un Altro. Fino a che non riconosciamo l\u2019alterit\u00e0 di Dio nel nostro pregare, rischiamo di limitare la preghiera a uno strumento di consolazione o a un monologo interiore. Ecco perch\u00e9 utilizzare le formule che la Chiesa universale prega, ascoltare la parola di Dio, vivere le forme di piet\u00e0 popolare che sono condivise dalla comunit\u00e0 ecclesiale: sono gesti che ci aiutano a far s\u00ec che la preghiera indirizzi davvero la nostra vita, e non il contrario.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pier Giorgio non propone facili ricette con cui pregare, o soluzioni alternative a quelle che gi\u00e0 ben conosciamo, ma ci indica uno stile, quello della perseveranza. Egli viveva la preghiera con amore, ma anche con tanta dedizione, mettendoci dentro l&#8217;energia che riversava in tutti gli ambiti della sua vita. Tante sono le testimonianze che raccontano i segni della foga che Pier Giorgio metteva nell&#8217;accostarsi ai sacramenti o alla preghiera: il vocione tonante che iniziava a recitare il rosario, la corsa dopo una scarpinata in cima a un monte per raggiungere l\u2019altare dove il sacerdote stava per iniziare la celebrazione e poter cos\u00ec servire messa o la concentrazione che raggiungeva il suo sguardo durante una processione eucaristica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Durante il periodo universitario, ogni mattina Pier Giorgio partecipava alla Messa presso la parrocchia della Beata Vergine delle Grazie della Crocetta. Anche durante le scuole superiori, egli aveva ottenuto il permesso di ricevere l&#8217;Eucaristia quotidiana presso l&#8217;Istituto sociale dei padri Gesuiti dopo una lunga contrattazione con la madre, timorosa che quell&#8217;abitudine rappresentasse una pratica meramente devozionale. Per Pier Giorgio l&#8217;Eucaristia quotidiana era invece un vero e proprio progetto di vita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ha detto a una signora: <em>\u00abGes\u00f9 mi fa visita con la Comunione ogni mattina ed io gliela restituisco nel modo misero che posso: visitando i suoi poveri\u00bb<\/em>. La Santa Messa al mattino comportava per Pier Giorgio il digiuno eucaristico a partire dalla sera prima, fatto questo che poteva provocare non poca fatica a un giovane studente. Al tempo di Pier Giorgio era usuale ricevere la Comunione anche al di fuori della celebrazione eucaristica, poich\u00e9 il sacramento non era ritenuto inscindibile rispetto alla Messa. Pier Giorgio invece partecipava quasi sempre a tutta la celebrazione, cogliendo l&#8217;importanza dei vari momenti della stessa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le adorazioni eucaristiche di Pier Giorgio avvenivano principalmente presso la Chiesa di Santa Maria di Piazza in Torino, dove partecipava da solo o insieme ai giovani adoratori. Vi sono svariate testimonianze di preti e laici che raccontano di averlo visto in adorazione nel Duomo e in molte altre chiese di Torino e del Piemonte. Un&#8217;esperienza che amava moltissimo era quella dell&#8217;adorazione notturna, cio\u00e8 della notte intera trascorsa in preghiera.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quello che colpiva profondamente gli osservatori era come egli riuscisse a stare immobile di fronte a Ges\u00f9 Eucaristia per ore intere, vincendo il sonno con diversi stratagemmi come la preghiera, il canto o alzandosi in piedi di tanto in tanto. Pier Giorgio diceva: <em>\u00abI sovrani di notte danno il turno alle guardie nei loro castelli e a Ges\u00f9 spettano onori pi\u00f9 che ai sovrani\u00bb<\/em>, e non vedeva l&#8217;ora di poter essere una di quelle guardie, vivendo cos\u00ec un\u2019intimit\u00e0 speciale con Ges\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fin da quando aveva circa dieci anni, Pier Giorgio recitava il rosario nella propria stanza tutte le sere e qualche volta si addormentava appoggiato sul letto prima di terminare la preghiera. La madre allora lo andava a svegliare per metterlo a dormire sotto le coperte. Ci sono moltissime testimonianze di Pier Giorgio con il rosario in mano, un rosario che lui stesso aveva chiesto alle suore di realizzare con alcune bacche appositamente coltivate a Pollone ed essiccate. Il rosario di madreperla che gli era stato regalato per la Prima Comunione non gli piaceva, probabilmente non lo sentiva abbastanza \u201csuo\u201d. Crescendo, Pier Giorgio continuer\u00e0 a pregare il rosario in ogni momento possibile, per strada, camminando in montagna, viaggiando in treno, con gli amici o da solo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si racconta di un episodio in cui, durante un incontro nel Duomo di Torino, egli si nasconde dietro un confessionale per pregare in modo riservato il santo rosario. Per Pier Giorgio il rosario era un modo di sperimentare un&#8217; intimit\u00e0 profonda con Maria, vivendo la sua quotidianit\u00e0 costantemente rivolto al Cielo. Era cos\u00ec legato al suo rosario che quando una sua amica di passeggiate in montagna, Tina Aimone Cat, gli chiede cosa le avrebbe lasciato se fosse morto in montagna, lui le promette proprio quel santo rosario.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Riflessione (lasciare almeno 10 minuti di silenzio) e condivisione:<\/em><\/strong> Cosa mi ha colpito di ci\u00f2 che ho letto? Come vivo la preghiera? Quali sono le mie difficolt\u00e0? Cosa ho imparato in questi anni su come vivere la preghiera insieme (soprattutto la Messa) e quella personale? Quale esperienza mi ha fatto sentire la presenza di Dio?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Decina del rosario: <\/em><\/strong><strong>Padre nostro (insieme), 10 Ave Maria con intenzioni e Gloria al Padre.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>&nbsp; Preghiamo insieme con la preghiera del Santo Curato d\u2019Ars:&nbsp;<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ti amo, mio Dio, e il mio desiderio \u00e8 di amarti fino all&#8217;ultimo respiro della mia vita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ti amo, o Dio infinitamente amabile, e preferisco morire amandoti, piuttosto che vivere un solo istante senza amarti. Ti amo, Signore, e l&#8217;unica grazia che ti chiedo \u00e8 di amarti eternamente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ti amo, mio Dio, e desidero il cielo, soltanto per avere la felicit\u00e0 di amarti perfettamente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mio Dio, se la mia lingua non pu\u00f2 dire ad ogni istante: ti amo, voglio che il mio cuore te lo ripeta ogni volta che respiro. Ti amo, mio divino Salvatore, perch\u00e9 sei stato crocifisso per me, e mi tieni quaggi\u00f9 crocifisso con te.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mio Dio, fammi la grazia di morire amandoti e sapendo che ti amo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Segno di croce che conclude la preghiera.<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cenacolo di Maggio 2025 Pier Giorgio Frassati, la preghiera Carissimi, sono giorni di cambiamento per la Chiesa universale e per la nostra comunit\u00e0 parrocchiale. 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