{"id":2516,"date":"2019-09-16T16:39:04","date_gmt":"2019-09-16T14:39:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.parrocchiavolvera.it\/?page_id=2516"},"modified":"2026-07-24T10:39:47","modified_gmt":"2026-07-24T08:39:47","slug":"confermazione","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.parrocchiavolvera.it\/?page_id=2516","title":{"rendered":"Confermazione"},"content":{"rendered":"<div id=\"fb-root\"><\/div>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La celebrazione della Cresima per i ragazzi avviene nel Tempo Pasquale del IV anno di catechismo (I media).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.parrocchiavolvera.it\/wp-content\/uploads\/323B6D83-1193-45A5-9AA3-43E4E3A843F7_1_201_a-1024x1024.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4994\" srcset=\"https:\/\/www.parrocchiavolvera.it\/wp-content\/uploads\/323B6D83-1193-45A5-9AA3-43E4E3A843F7_1_201_a-1024x1024.jpeg 1024w, https:\/\/www.parrocchiavolvera.it\/wp-content\/uploads\/323B6D83-1193-45A5-9AA3-43E4E3A843F7_1_201_a-300x300.jpeg 300w, https:\/\/www.parrocchiavolvera.it\/wp-content\/uploads\/323B6D83-1193-45A5-9AA3-43E4E3A843F7_1_201_a-150x150.jpeg 150w, https:\/\/www.parrocchiavolvera.it\/wp-content\/uploads\/323B6D83-1193-45A5-9AA3-43E4E3A843F7_1_201_a-768x768.jpeg 768w, https:\/\/www.parrocchiavolvera.it\/wp-content\/uploads\/323B6D83-1193-45A5-9AA3-43E4E3A843F7_1_201_a.jpeg 1068w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Un gruppo di cresimandi del 2022<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per gli adulti (14 anni in su) \u00e8 celebrata insieme con le parrocchie dell&#8217;unit\u00e0 pastorale. Il corso di preparazione si svolge ordinariamente in primavera a Orbassano.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.parrocchiavolvera.it\/wp-content\/uploads\/IMG_9670-768x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2650\" srcset=\"https:\/\/www.parrocchiavolvera.it\/wp-content\/uploads\/IMG_9670.jpg 768w, https:\/\/www.parrocchiavolvera.it\/wp-content\/uploads\/IMG_9670-225x300.jpg 225w\" sizes=\"auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">veglia allo Spirito Santo<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-large-font-size wp-block-paragraph\"><strong><em>Catechesi sulla Cresima<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right wp-block-paragraph\">(don Alessandro)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>QUAL \u00c8 IL NOME DI QUESTO SACRAMENTO?<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">CONFERMAZIONE \u00e8 il nome pi\u00f9 antico ma ambiguo, era il completamento del Battesimo antico dove veniva invocato lo Spirito Santo. In seguito questo termine \u00e8 stato usato quasi a indicare che il singolo conferma da pi\u00f9 grande il Battesimo ricevuto da piccolo, quasi a pensare a una scelta personale, una ratifica del Battesimo (se fosse questo non dovremmo darlo a nessuno o quasi). Se pensiamo che i Sacramenti sono opera di Dio \u00e8 un po\u2019 un controsenso: non siamo noi, al massimo \u00e8 Lui che porta a compimento l\u2019opera che ha iniziato! Dopo il Concilio, comunque, si riprende ufficialmente questo termine.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">CRESIMA \u00e8 il nome pi\u00f9 usato, ma forse pi\u00f9 povero, che indica il rito esterno dell\u2019unzione con il sacro crisma (che \u00e8 olio misto a profumo) con cui viene unto il cresimato. Se pensiamo le parole Cristo\/Crisma richiamano al significato profondo dell\u2019unzione, ovvero alla consacrazione. Il battezzato \u00e8 \u201cunto\u201d per essere unito profondamente a Cristo e alla Sua missione di portare l\u2019Amore di Dio (lo Spirito) nel mondo e all\u2019uomo di oggi. Se il mondo \u00e8 boccheggiante, non ha spirito, grinta, profondit\u00e0 \u00e8 perch\u00e9 questa missione noi cristiani l\u2019abbiamo dimenticata insieme alla dignit\u00e0 della Cresima.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Iniziamo a chiederci perch\u00e9 nella storia si \u00e8 staccata questa unzione dal Battesimo. Fino al IV sec. questo Sacramento era dato insieme al Battesimo degli adulti. Si \u00e8 distinto nel momento in cui il Battesimo dei bambini ha preso il sopravvento, le comunit\u00e0 cristiane sono cresciute e i successori degli apostoli (i Vescovi) non potevano pi\u00f9 amministrare il Battesimo a tutti. Quindi si riservano l\u2019unzione finale del Battesimo con l\u2019invocazione dello Spirito Santo che tiene unita la Chiesa nella persona del Vescovo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1. Il Vescovo Fausto di Riez nel 400 insegna che <em>\u201clo Spirito Santo nel Battesimo dona la pienezza dell\u2019innocenza e nella Confermazione la crescita nella grazia per combattere contro il nemico. Nel Battesimo ci purifica e nella Confermazione ci fortifica, nel Battesimo siamo arruolati come soldati e nella Confermazione siamo equipaggiati\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>2. <\/em>San Tommaso d\u2019Aquino riprende e sviluppa il tema 800 anni dopo dicendo tre punti essenziali: la Confermazione dona una forza speciale per l\u2019et\u00e0 adulta; equipaggia per la lotta esterna contro il male; abilita a particolari compiti nella Chiesa in cui ci vuole una particolare unit\u00e0 con il Vescovo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">3. Il Concilio Vaticano II afferma che i cresimati <em>\u201ccon il Sacramento della Confermazione vengono vincolati pi\u00f9 perfettamente alla Chiesa, sono arricchiti di una particolare forza dallo Spirito e in questo modo sono strettamente obbligati a diffondere e difendere con la parola e con l\u2019opera la fede come veri testimoni di Cristo\u201d<\/em> (LG 11).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da qui parte tutto il disagio (storico ed esistenziale) e le insicurezze su questo Sacramento: si \u00e8 staccato dal Battesimo, alle volte \u00e8 stato dato prima, dopo o addirittura durante la prima Comunione, da piccoli o da grandi. Gli Ortodossi semplicemente la ricevono ancora con il Battesimo dei bambini. Qualcuno propone di celebrarla molto dopo, qualcun altro di fare come gli Ortodossi; altri affermano che sarebbe meglio ristabilire l\u2019ordine dei Sacramenti cos\u00ec come pensati dal Catechismo, che mettono come secondo Sacramento la Cresima e come terzo l\u2019Eucaristia, perch\u00e9 apre alla pratica continuativa della Messa domenicale, invece di concludere con un Sacramento unico e irripetibile che d\u00e0 l\u2019impressione che sia arrivato a conclusione definitiva. Tutte questioni che per\u00f2 noi non possiamo risolvere. Sicuramente il nostro disagio si amplifica vedendo a chi viene amministrato questo Sacramento e al fatto che il risultato \u00e8 esattamente il contrario di quanto auspicato. Molti ragazzi non sanno cosa pensare quando lo ricevono (anche io qualche fatica la faccio!). Un Vescovo ha chiamato la Cresima <em>\u201cil ponte dell\u2019asino\u201d<\/em>. Scrive mons. Bruno Forte in una sua lettera che questa espressione <em>\u201cindica un passaggio particolarmente difficile. All\u2019origine pare ci sia un\u2019antica leggenda, che narra di un Santo, di un asino e del Diavolo. Il Santo doveva spesso attraversare un torrente impetuoso. Il Diavolo gli propose, allora, di costruirgli un ponte, a patto di potersi impadronire dell\u2019anima del primo che lo avesse attraversato. Il Santo accett\u00f2 e il Maligno sembr\u00f2 assaporare il gusto di impadronirsi dell\u2019anima dell\u2019uomo di Dio. Questi, per\u00f2, dimostr\u00f2 di saperne una pi\u00f9 del Diavolo, perch\u00e9 ad attraversare il ponte mand\u00f2 per primo&#8230; l\u2019asino, che &#8211; come il Santo aveva previsto &#8211; fu risparmiato, in quanto non gradito al grande Avversario! La storiella fa capire perch\u00e9 \u201cponte dell\u2019asino\u201d designi una prova, dove c\u2019\u00e8 il rischio di perdersi. Essa contiene, tuttavia, anche un altro messaggio: e cio\u00e8 che ci sono momenti in cui &#8211; se ti fidi di Dio e usi intelligenza e buona volont\u00e0 &#8211; puoi guadare anche il torrente pi\u00f9 impervio e avanzare libero e sereno nel cammino della vita. Dire che la cresima \u00e8 \u201cil ponte dell\u2019asino\u201d significa allora riconoscere che per molti essa risulta una tappa difficile, alla quale ci si prepara spesso con un senso di costrizione, mescolando noia e curiosit\u00e0, attesa e fretta di finire. Giunto al ponte dell\u2019asino, il protagonista rischia di cascare nelle mani del Nemico, lieto di poterlo separare da Dio. Avviene cos\u00ec che &#8211; messi da parte i buoni propositi &#8211; il ragazzo appena cresimato si allontani dalla pratica religiosa e cominci a navigare da solo nel turbinoso mare della vita. Il momento della confermazione diventa allora per molti l\u2019ora del congedo! \u00c8 possibile fare qualcosa perch\u00e9 non sia cos\u00ec?\u201d<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I genitori dicono che devono farla, che devono fare catechismo &#8211; ma loro non pensano minimamente a formarsi cristianamente &#8211; e \u201cpoi faranno quello che vogliono\u201d, cos\u00ec \u201cquando si sposeranno ce l\u2019hanno\u201d. Intanto bisogna vedere se si sposeranno e in ogni caso sembra che la vita cristiana sia pi\u00f9 una raccolta di bollini del supermercato che un incontro. Quanti 15-30enni hanno ricevuto la Cresima e non hanno o dicono di non avere pi\u00f9 fede, non hanno nessuna base di contenuti della fede (una abissale ignoranza religiosa rivelata impietosamente da tanti quiz televisivi) e assolutamente non praticano, non <strong><em>diffondono<\/em><\/strong> e <strong><em>difendono<\/em><\/strong> questo rapporto con Dio e l\u2019unit\u00e0 della famiglia dei cristiani che \u00e8 la Chiesa. E tutto dopo anni in cui la comunit\u00e0 cristiana si \u00e8 data da fare per provare a stare loro vicino, a educarli, spendere tempo, competenze, passione, proposte\u2026 dove al massimo per tenerli ancora un po\u2019 insieme dopo la Cresima si riesce a fare qualche pizzata, qualche film, qualche divertimento, qualche discorso su argomenti vaghi che non siano troppo complicati e poche altre cose. Pregare, andare a Messa, approfondire l\u2019amicizia con Dio, leggere la realt\u00e0 con lo sguardo di Cristo sembra una cosa impossibile! Questo \u00e8 il dato di fatto &#8211; sembrer\u00e0 cinico ma drammaticamente reale &#8211; su cui dovremmo ragionare sulla concretezza di condurre i ragazzi nell\u2019et\u00e0 dei cambiamenti. Questi problemi li trasciniamo da decenni. C\u2019\u00e8 anche da dire che noi cristiani dalla prova traiamo la salvezza (la croce), e non ci demoralizziamo, ma sentiamo che \u00e8 una sfida perch\u00e9 \u00e8 palpabile che il mondo ha un disperato bisogno di Dio, di bellezza e di felicit\u00e0!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>L\u2019AZIONE DELLO SPIRITO<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Cresima conferma quel Battesimo che abbiamo ricevuto e ci predispone ad accogliere il dono dello Spirito di Dio. Ma molti quando si parla dello Spirito Santo non riescono a immaginare un granch\u00e9. Alcuni collegano l&#8217;immagine della colomba, ma questo dice poco. Spesso lo Spirito Santo rimane qualcosa di troppo astratto. Cerchiamo di capire come agisce lo Spirito Santo. Se uno prende il Vangelo di<strong> Luca<\/strong> e con una matita sottolinea tutte le volte in cui \u00e8 citato lo Spirito, ne rimane meravigliato. Non c&#8217;\u00e8 un passo della vita di Ges\u00f9 che non sia mosso dallo Spirito, non c&#8217;\u00e8 azione e parola dei protagonisti della storia sacra che non sia ispirata. Per Luca questo era talmente forte che anche il libro degli Atti degli Apostoli da lui scritto, \u00e8 segnato profondamente dallo Spirito, tanto da aprirsi con la Pentecoste (At 2). Per lui lo Spirito \u00e8 quello che <strong>fa uscire dalla paura, infonde coraggio, d\u00e0 fiducia, fa parlare con franchezza, fa rischiare per qualcosa di grande, costruisce la comunit\u00e0 (la Chiesa)<\/strong>. Tutti noi facciamo fatica su queste cose. Abbiamo tante paure che ci bloccano: di non fare bene, di non essere apprezzati o accettati, di sbagliare, di non fare la cosa giusta, di essere giudicati, di ammalarsi, di morire\u2026 spesso rimaniamo fermi, peggiorando la situazione. Abbiamo bisogno di coraggio per fare un passo decisivo che \u00e8 quello che cambia le situazioni. \u00c8 l\u00ec che agisce lo Spirito! Quante volte siamo banali nel parlare, diciamo quello che gli altri si vogliono sentire dire o non troviamo le parole giuste. Nel Vangelo spesso il demonio non fa parlare, rende muti! Educare al dialogo vuol dire eliminare tutto ci\u00f2 che lo ostacola, \u00e8 esercitare &#8211; oltre al sacrosanto diritto di critica &#8211; anche il dovere di incoraggiare: \u00e8 l\u00ec che agisce lo Spirito!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per <strong>Giovanni<\/strong> lo Spirito Santo \u00e8 l\u2019<strong>Amore e la sorgente della vita<\/strong>. \u00c8 quello che vive e ci dona Ges\u00f9 dalla croce e dopo la risurrezione, quel dare la vita \u00e8 la promessa di un amore vero, che ci si pu\u00f2 fidare. Fare esperienza dello Spirito Santo vuol dire accogliere una forza che ci inonda d\u2019amore e ci spinge ad amare; su questo argomento siamo molto sensibili perch\u00e9 \u00e8 l\u00ec che si gioca la nostra vita. \u201c<em>Dallo Spirito sgorgheranno fiumi di acqua viva\u201d<\/em> (Gv 7). Chi attinge da Lui rimane fresco, non si lascia sopraffare dalle cose, sa fare i propri lavori senza amarezza, riesce a capire il significato di ci\u00f2 che fa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo Spirito \u00e8 <strong>perdono e consolazione<\/strong>: <em>\u201cRicevete lo Spirito Santo, a chi rimetterete i peccati saranno rimessi\u201d<\/em> (Gv 20,22). Dio \u00e8 all\u2019opera quando ci si perdona (\u00e8 l\u2019amore a livelli esponenziali), nello stesso tempo \u00e8 Consolatore, combatte con noi, prende le nostre difese, ci indica la strada, ci fa capire noi stessi e gli altri, entra nella nostra intimit\u00e0 e ci fa capire il vero bene, non ci lascia soli.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo Spirito agisce, e noi lo lasciamo agire? Come? Innanzitutto attraverso il silenzio, l\u2019ascolto della Parola di Dio, la preghiera personale e comunitaria. Se non Lo invochiamo non pregheremo mai, al massimo diremo delle preghiere! Poi \u00e8 necessario un dialogo su di noi e sul nostro mondo interiore con una persona che sia un punto di riferimento, sapersi spendere giorno dopo giorno anche nelle cose che sembrano essere troppo per noi; da ultimo imparando a chiedere scusa e dare il perdono, solo cos\u00ec acquisteremo quella profondit\u00e0 che non ci fa rimanere alla superficie della vita. Un bambino, un padre, una madre che vivono in questo modo non saranno forse felici? Iniziamo a capire perch\u00e9 la Cresima non \u00e8 vissuta da tanti ragazzi: c\u2019\u00e8 un problema di vera felicit\u00e0!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tutti abbiamo bisogno di essere confermati per crescere. Chi conferma \u00e8 altro da me, ma mi conferma in ci\u00f2 che faccio. Essere confermati &#8211; se le nostre azioni sono buone o meno &#8211; ci dona sicurezza ed elimina via via le tante paure che costellano l\u2019umano vivere. Ecco il significato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>L\u2019INIZIAZIONE CRISTIANA COME ARTE E RESPONSABILIT\u00c0&nbsp;<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019iniziazione cristiana &#8211; che di fatto si conclude con questo Sacramento &#8211; \u00e8 parte di un\u2019arte educativa per nulla scontata ma necessaria dentro una comunit\u00e0 cristiana. Le antiche civilt\u00e0 studiate dagli antropologi, in qualche parte del mondo ancora presenti (parti remote dell\u2019Australia, Amazzonia, Trib\u00f9 Africane della Savana), avevano come tradizioni arcaiche dei riti iniziatici che attraverso delle prove fungevano come riti di passaggio all\u2019et\u00e0 adulta. Ne sono state recensite molte: infilare le mani in un buco pieno di formiche \u201cproiettile\u201d e resistere, essere isolati in una capanna nella foresta, superare delle prove di forza e sopravvivenza. \u00c8 significativo che nell\u2019isola di Pentecoste (a largo dell\u2019Oceania) gli adolescenti devono esibirsi nel rituale del \u201cnaghol\u201d, lanciandosi nel vuoto da 30 metri con delle liane, tuffo che ha ispirato la pratica del bungee jumping! La Pentecoste, la Cresima, l\u2019azione dello Spirito sono un lancio nel vuoto verso terra sapendo che dall\u2019alto c\u2019\u00e8 un legame che non ci fa sfracassare, ma che ci tiene uniti alla parte pi\u00f9 s\u00f9. Che bella immagine! In effetti la Cresima assume tutti i significati antichi del rito di passaggio\u2026 i pi\u00f9 anziani si ricorderanno che un tempo c\u2019era l\u2019uso di uno schiaffetto che il Vescovo dava al cresimato, segno di fortificazione. Anch\u2019esso aveva origine nell\u2019usanza germanica di tirare uno schiaffo dopo aver firmato un contratto, nel luogo dove si stabiliva un confine di propriet\u00e0 (in effetti noi ci ricordiamo con nettezza i dolori anche a distanza di tempo); era un modo per non fare tradire e rendere onore a ci\u00f2 che si era stabilito. Quanti schiaffi dovremo ancora dare e prendere! La Cresima dovrebbe rendere evidente che c\u2019\u00e8 un passaggio; dobbiamo fare in modo che ci sia una prova per conquistare una meta. Domanda: ma a noi interessa che si raggiungano delle mete? La nostra societ\u00e0 tende piuttosto a coccolare, a togliere le prove, a eliminare la fatica\u2026 per questo si \u00e8 pagato un triste dazio in termini di felicit\u00e0 personale e di assunzione delle responsabilit\u00e0. Forse i ragazzi e i giovani vogliono essere messi alla prova, anche perch\u00e9 le prove che non vivono accompagnati dagli adulti se le impongono loro con gravi conseguenze. Dobbiamo chiederci: oggi mancano davvero i riti di iniziazione (prove di passaggio) oppure ci sono riti sostitutivi? Far sempre pi\u00f9 tardi alla sera, l\u2019abuso di alcool, il fumo e le droghe, le gare a 180 km all\u2019ora\u2026 fanno parte di questi dannosi riti sostitutivi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Cresima dovrebbe essere intesa come l\u2019occasione per introdurre nell\u2019arte di vivere in modo intenso, senza aver bisogno di \u201csballi\u201d per sentirsi vivi, attraverso ESPERIENZE profonde: una giornata di silenzio totale, la vita monastica, esperienze impegnative di vita caritativa\u2026&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Cresima dovrebbe dare la possibilit\u00e0 di chiarire la propria identit\u00e0 con il CONFRONTO, non solo dal punto di vista emotivo. Sapersi chiedere: chi sono io? Cosa sento, penso, sogno? A cosa aspiro? Come gestisco la mia solitudine? Quale fiducia ho in me stesso? Cosa c\u2019entra Dio con me? Cosa vuole Dio da me? La Cresima non dovrebbe dare la forza di stare in piedi? Non dovrebbe irrobustirci tenendoci attaccati allo Spirito?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Cresima potrebbe dare l\u2019impulso per esercitare la propria RESPONSABILIT\u00c0. Un mondo senza responsabilit\u00e0 cade nell\u2019infantilismo (non cresce chi ha sempre la pappa pronta) e nel vittimismo (\u201ctutti ce l\u2019hanno con me!\u201d). Crescere vuol dire rispondere in prima persona: non posso essere spettatore della mia vita, n\u00e9 stare nel banco di chi accusa tutto e tutti!&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma cosa cambia nelle responsabilit\u00e0 dal giorno della Cresima? Alle volte niente! L\u2019unica cosa che uno decide autonomamente \u00e8 di non andare pi\u00f9 in chiesa.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 necessario trovare motivi di responsabilit\u00e0 crescente a partire da una certa et\u00e0: tenere ordine nella propria camera, la spesa, le chiavi di casa, modificare il menage familiare, tirare fuori dei carismi personali (la musica, lo sport, l\u2019arte\u2026). Questo significa anche responsabilit\u00e0 di sapere che se quella cosa non la fai tu, nessuno la far\u00e0 al tuo posto; noi adulti non aiutiamo quando tappiamo i buchi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Cresima deve dare la possibilit\u00e0 di fare dei PROGETTI concreti, dove far lavorare i ragazzi e, come adulti \u201csporcarsi le mani\u201d con loro: e anche questo non \u00e8 scontato, perch\u00e9 si preferisce delegare. Ma a chi deleghiamo?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da questi elementi la Cresima pu\u00f2 ritornare a prendere mordente.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Per cui forse non \u00e8 necessario che sia per tutti alla stessa et\u00e0. Essere esigenti, non vuol dire essere fondamentalisti, ma dare valore alle cose e non farle tanto per fare.<\/li>\n\n\n\n<li>\u00c8 meglio una comunit\u00e0 dove ci siano meno Cresime e pi\u00f9 ragazzi che si impegnano con buon spirito: cosa serve riempire i registri di nomi?<\/li>\n\n\n\n<li>Ascoltare i desideri dei ragazzi: perch\u00e9 fargli fare la Cresima se non interessano le conseguenze?<\/li>\n\n\n\n<li>Forse i genitori pi\u00f9 che fargliela fare dovrebbero essere sicuri che loro accettino di buon grado esperienze, confronto, responsabilit\u00e0 e progetti. Sta agli adulti forse dover dire: non \u00e8 ancora ora! Forse cos\u00ec il desiderio di qualcosa di grande aumenterebbe, e da <em>\u201cun problema che ci siamo tolti, meno male che \u00e8 finito il catechismo!\u201d<\/em> diventerebbe una conquista.<\/li>\n\n\n\n<li>Mettersi come adulti in discussione su come, in spirito di fede e di servizio, accompagnare in questo passaggio faticoso.<\/li>\n\n\n\n<li>Fidarsi che Dio ci accompagna, e che non dipende tutto da noi, cos\u00ec come non \u00e8 indifferente la nostra presenza o meno.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In ultimo pregare lo Spirito che illumini prima noi, che siamo gi\u00e0 cresimati:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Spirito Santo insegnami a tacere, a fare silenzio, a fermarmi, ad ascoltarti nel cuore. Spirito radicami nell\u2019amore di Dio in ogni stagione della mia vita.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Spirito consolami nelle tempeste, nelle fatiche, nell\u2019aridit\u00e0, nella disgrazia\u2026<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Spirito dammi il coraggio di scavare in profondit\u00e0, rafforza in me l\u2019uomo (o la donna) interiore affinch\u00e9 la mia vita abbia sapore. Amen.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>DIVENTARE UOMINI SPIRITUALI LIBERI<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>\u201cLo Spirito del Signore \u00e8 sopra di me; per questo mi ha consacrato con l\u2019unzione e mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio, a proclamare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista; a rimettere in libert\u00e0 gli oppressi, a proclamare l\u2019anno di grazia del Signore. Riavvolse il rotolo, lo riconsegn\u00f2 all\u2019inserviente e sedette. Nella sinagoga, gli occhi di tutti erano fissi su di lui. Allora cominci\u00f2 a dire loro: \u00abOggi si \u00e8 compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato\u00bb.\u201d (Lc 4,18-21)<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Durante la celebrazione della Cresima c\u2019\u00e8 un costante richiamo a diventare uomini e donne spirituali. Infatti la <strong>professione di fede<\/strong> ci invita a trovare risposta alle domande di senso della vita indicandoci che le risposte vere si trovano in una compagnia. L\u2019 <strong>imposizione delle mani<\/strong> ci invita a far agire nel silenzio lo Spirito perch\u00e9 il Signore ci tenda una mano sulla testa e ci trasformi. L\u2019 <strong>unzione<\/strong> con l\u2019olio profumato (chiamato crisma) mentre si dicono le parole <em>\u201cricevi il sigillo dello Spirito Santo che ti \u00e8 dato in dono\u201d<\/em> ci invita a lasciare il segno. Il \u201csigillo\u201d del Sacramento \u00e8 un tatuaggio spirituale che dice un\u2019appartenenza. Il \u201csigillo\u201d riserva per un compito importante: si sigillano le buste importanti, le case per non lasciare entrare chi inquina le prove o i ladri. Dio nella Cresima ci dice: \u201ctu sei Mio\u201d, e noi diciamo \u201cio sono Tuo\u201d, sono le parole dell\u2019Amore. Ci chiede di dare gusto, irrobustirci e guarire giorno dopo giorno da tutto ci\u00f2 che \u00e8 contrario allo Spirito di Dio, lo spirito del mondo, che ci fa guardare la punta del naso o l\u2019ombelico, e d\u00e0 un respiro affannato all\u2019esistenza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ecco le caratteristiche dell\u2019uomo spirituale:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1. Non \u00e8 un guru, uno astratto, uno che non ha di meglio da fare: ma \u00e8 l\u2019uomo <strong>autentico<\/strong> che affronta la vita con le sue sfide sapendo di non essere da solo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">2. L\u2019uomo veramente <strong>libero<\/strong> che non \u00e8 schiavo (Rm 8,14ss) <em>\u201cdove c\u2019\u00e8 lo Spirito c\u2019\u00e8 libert\u00e0\u201d<\/em> (2Cor 3,17). Chi ha coscienza libera non \u00e8 succube, non \u00e8 una marionetta. Pensiamoci su: quante volte sono schiavo? Del telefono, del lavoro, delle abitudini, di quello che gli altri si aspettano, dell\u2019ossessione della forma fisica, del primeggiare. L\u2019uomo libero gode nel guardare il creato, nel leggere, nel parlare, nel fare silenzio, si lascia trasportare dalla musica e ne capisce anche la profondit\u00e0 e i testi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">3. Lo Spirito d\u00e0 la <strong>forza di agire <\/strong>e<strong> di parlare francamente<\/strong> (ma senza offendere) e fa vibrare (come a Pentecoste c\u2019\u00e8 stato un <em>\u201crombo gagliardo\u201d<\/em>). Ci fa appassionare e interessare a Dio e agli uomini (bambini, ragazzi, poveri, ammalati\u2026). E noi? Sappiamo che il nostro bene passa per queste due realt\u00e0 che ci tengono in piedi? Chi sono io senza Dio e senza gli altri? Un pallone gonfiato che occupa tanto spazio ma dentro non c\u2019\u00e8 niente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">4. L\u2019uomo spirituale \u00e8 <strong>interessato<\/strong> (mentre tanti se ne fregano) nel senso vero della parola: \u201cessere in mezzo\u201d, \u201cstare nell\u2019esistenza\u201d. \u00c8 unificato, perci\u00f2 in pace con s\u00e9, Dio, gli altri e &#8211; per questo &#8211; diventa interessante!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">5. Lo Spirito ci fa <strong>vivere i Suoi doni<\/strong> (1Cor 12,8-10)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; <strong><em>Sapienza, Intelletto, Scienza<\/em><\/strong>: aiutano a pensare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; <strong><em>Consiglio <\/em><\/strong>e<strong><em> Fortezza<\/em><\/strong>: aiutano a fidarci e collaborare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; <strong><em>Piet\u00e0 <\/em><\/strong>e<strong><em> Timor di Dio<\/em><\/strong>: aiutano ad amare e essere compassionevoli.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se ci sono questi doni possiamo perdere la fiducia in noi stessi, negli altri e in Dio? Se non ci sono diventiamo gretti, ripeteremmo solo slogan, non investiremmo il nostro tempo se non c\u2019\u00e8 un tornaconto personale, diventeremmo insipidi, solitari, sfiduciati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">6. L\u2019uomo spirituale <strong>si vede dai frutti<\/strong>:<em> \u201camore, pace, pazienza, benevolenza, bont\u00e0, fedelt\u00e0, mitezza e dominio di s\u00e9\u201d<\/em> (Gal 5,22) che ci sfidano a lavorare su noi stessi. E come si fa? Con la meditazione e la preghiera che ci fanno scegliere di agire concretamente. La meditazione non \u00e8 appannaggio degli orientali! \u00c8 fare nostri gli atteggiamenti umani di Cristo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">7. La Cresima si riceve una sola volta ma deve essere accolta tutti i giorni, perch\u00e9 tutti i giorni lo Spirito vuole lavorare nella nostra vita per toglierci dalla banalit\u00e0, darci un respiro profondo che porta alla gioia e renderci <strong>solidi<\/strong>. Un uomo di spirito diventa quindi anche <strong>spiritoso<\/strong>, perch\u00e9 sa ridere anche sui difetti, a partire dai suoi, senza destabilizzarsi e diventare permaloso!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">8. L\u2019uomo spirituale \u00e8 uno che si accontenta delle cose che ha (sa che sono mezzi e non fini), quindi \u00e8 <strong>semplice<\/strong>! Ma nello stesso tempo non si accontenta di ci\u00f2 che \u00e8: non si addormenta, non si lascia vivere ma vive intensamente! Quindi \u00e8 <strong>profondo<\/strong>,le parole che usa sono pesate e pensate, calibrate, colgono il centro.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Signore Ges\u00f9, insegnami ad <\/em><strong><em>ascoltare<\/em><\/strong><em> lo Spirito. Insegnami ad <\/em><strong><em>affidarmi<\/em><\/strong><em> allo Spirito. Insegnami a <\/em><strong><em>lasciar agire<\/em><\/strong><em> liberamente in me lo Spirito!<\/em><br><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La celebrazione della Cresima per i ragazzi avviene nel Tempo Pasquale del IV anno di catechismo (I media). Per gli adulti (14 anni in su) \u00e8 celebrata insieme con le parrocchie dell&#8217;unit\u00e0 pastorale. 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