{"id":2520,"date":"2019-09-16T16:39:59","date_gmt":"2019-09-16T14:39:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.parrocchiavolvera.it\/?page_id=2520"},"modified":"2026-07-24T10:22:25","modified_gmt":"2026-07-24T08:22:25","slug":"matrimonio","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.parrocchiavolvera.it\/?page_id=2520","title":{"rendered":"Matrimonio"},"content":{"rendered":"<div id=\"fb-root\"><\/div>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Chi desidera intraprendere il percorso per ricevere il sacramento del Matrimonio nella Chiesa Cattolica in questa parrocchia, pu\u00f2 concordare un primo incontro con il parroco, telefonando o recandosi in ufficio negli orari di ricevimento o scrivendo a <em>parrocchiavolvera@gmail.com<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.parrocchiavolvera.it\/wp-content\/uploads\/e5c3ba90-3854-4eb9-a48f-0fc752b70ed0-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2453\" srcset=\"https:\/\/www.parrocchiavolvera.it\/wp-content\/uploads\/e5c3ba90-3854-4eb9-a48f-0fc752b70ed0.jpg 1024w, https:\/\/www.parrocchiavolvera.it\/wp-content\/uploads\/e5c3ba90-3854-4eb9-a48f-0fc752b70ed0-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.parrocchiavolvera.it\/wp-content\/uploads\/e5c3ba90-3854-4eb9-a48f-0fc752b70ed0-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.parrocchiavolvera.it\/wp-content\/uploads\/e5c3ba90-3854-4eb9-a48f-0fc752b70ed0-500x281.jpg 500w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.parrocchiavolvera.it\/wp-content\/uploads\/fullsizeoutput_4fd3-768x1024.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2359\" srcset=\"https:\/\/www.parrocchiavolvera.it\/wp-content\/uploads\/fullsizeoutput_4fd3-768x1024.jpeg 768w, https:\/\/www.parrocchiavolvera.it\/wp-content\/uploads\/fullsizeoutput_4fd3-225x300.jpeg 225w\" sizes=\"auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-large-font-size wp-block-paragraph\"><strong><em>Catechesi sul Matrimonio<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right wp-block-paragraph\">(don Alessandro)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>IL FONDAMENTO DELLA FAMIGLIA<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Parlare di Matrimonio vuol dire parlare di famiglia, ovvero concentrarsi su quella realt\u00e0 che \u00e8 essenziale e di cui tutti facciamo esperienza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non parleremo &#8211; quindi &#8211; di una festa, una cerimonia, una favola, un evento, qualcosa che si fa se si hanno dei soldi, di un problema, di una realt\u00e0 da fuggire, di una condanna\u2026 anche perch\u00e9 guardando da questo punto di vista nessuna condanna \u00e8 definitiva, anche l\u2019ergastolo finisce tra sconti di pena e attenuanti! Prima di guardare la bellezza di questo Sacramento dobbiamo soffermarci sulla storia e sui termini. Il Matrimonio, prima di essere un Sacramento, \u00e8 un istituto giuridico. \u00c8 un legame che ha delle leggi (diritti e doveri) e che garantisce la stabilit\u00e0 di una famiglia. Adesso \u00e8 in profonda crisi, ma questa istituzione affonda le sue origini dalla notte dei tempi (\u00e8 gi\u00e0 nel diritto romano), ed \u00e8 giunta a noi anche con la garanzia della Costituzione Italiana che afferma: <em>\u201cLa Repubblica riconosce i diritti della famiglia come societ\u00e0 naturale fondata sul matrimonio.&nbsp;Il matrimonio \u00e8 ordinato sull&#8217;uguaglianza morale e giuridica dei coniugi, con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell&#8217;unit\u00e0 familiare\u201d<\/em> (Art 29). La parola Matrimonio deriva dal latino \u201cmunus\u201d e \u201cmatris\u201d, diritti e doveri che si acquisiscono per essere madre. Unito a questo ci viene in mente l\u2019altra parte della medaglia: il patrimonio, sempre da \u201cmunus\u201d e&nbsp; \u201cpatris\u201d ovvero il compito di essere padre. Anticamente, per evitare che una donna incinta potesse essere abbandonata in periodi in cui la sussistenza era garantita dall\u2019uomo, si pensa a un patto che lega i diritti e doveri di entrambi. Questo \u00e8 un contratto che prevede che un uomo e una donna stabiliscano una comunione di vita con la possibilit\u00e0 di essere aperti alla vita. Nasce tutto dall\u2019esigenza di garantire una stabilit\u00e0 e una discendenza certa per chi arriva in questo mondo. Sono state e sono tante le forme di matrimonio riconosciute nel mondo; nella nostra cultura \u00e8 necessario che chi sceglie questo legame abbia presenti quali sono le finalit\u00e0 e le condizioni per stipulare questo patto.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Le due FINALIT\u00c0 sono:<br>\n<\/strong>a) Il BENE DEI CONIUGI, ovvero formare comunit\u00e0 stabile per tutta la vita;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">b) la PROCREAZIONE, ovvero il desiderio di avere figli.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Queste finalit\u00e0 devono essere accettate da due PERSONE CAPACI (ovviamente di sesso opposto):<br>\n<\/strong>a) che abbiano una SUFFICIENTE DISCREZIONE DI GIUDIZIO, che consiste nella capacit\u00e0 di valutare in modo maturo e critico i diritti e doveri essenziali del matrimonio insieme alla&nbsp; libera autodeterminazione nel decidere di farsene carico.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">b) che abbiano la CAPACIT\u00c0 DI ASSUMERE I DOVERI ESSENZIALI DEL MATRIMONIO, ossia cura, fedelt\u00e0, lavoro, coabitazione, responsabilit\u00e0\u2026<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ges\u00f9 ha preso questa realt\u00e0 umana e l\u2019ha elevata a Sacramento, segno dell\u2019alleanza fedele e indissolubile tra Dio e l\u2019umanit\u00e0. C\u2019\u00e8 un patto di cui il matrimonio \u00e8 immagine! Tante pagine della Bibbia utilizzano questo esempio: nella Genesi,&nbsp; nei profeti Osea e Isaia, nello splendido libro del Cantico dei Cantici.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Nel Sacramento si richiede che i coniugi accettino anche le PROPRIET\u00c0 che sono le caratteristiche proprie volute dal Signore:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">a) UNIT\u00c0: scegliere un solo coniuge durante la vita d\u2019entrambi;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">b) INDISSOLUBILIT\u00c0: essere consapevoli che il Matrimonio si scioglie solo con la morte di uno dei due;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">c)&nbsp; FEDELT\u00c0: prevede che non ci sia altra relazione simile con persone diverse dal proprio coniuge.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>COS\u2019\u00c8 LA FEDELT\u00c0?<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La fedelt\u00e0 \u00e8 prevista anche dal Codice Civile: <em>\u201cdal matrimonio deriva l\u2019obbligo reciproco alla fedelt\u00e0, alla assistenza morale e materiale, alla collaborazione\u2026 alla coabitazione\u201d (<\/em>art. 143).Per un cristiano la fedelt\u00e0 \u00e8 prendersi per mano per camminare nella stessa direzione, come ha fatto Dio con l\u2019umanit\u00e0. Dentro quella parola c\u2019\u00e8 anche il termine \u201cfede\u201d, che vuol dire fiducia, affidamento, accoglienza. Trovo seria la considerazione di un sacerdote romano: \u201c<em>A chi si vuole sposare spiego che il Matrimonio \u00e8 un Sacramento per discepoli, quindi sposarsi in Chiesa significa voler essere discepoli di Cristo, e lo dico chiaramente: se una persona sa gi\u00e0, nel proprio cuore, che dopo il Matrimonio per esempio non andr\u00e0 pi\u00f9 a Messa \u00e8 meglio che lasci stare. Se una persona invece dice s\u00ec, e desidera essere discepolo di Cristo, allora deve sapere che il comandamento \u00e8 \u201camatevi come io vi ho amato\u201d. \u00c8 come se nel Sacramento ti venisse affidato il marito o la moglie con questo comandamento: \u201cAmalo come l\u2019ho amato io\u201d. Il punto centrale \u00e8 sempre l\u2019identit\u00e0 di Cristo!\u201d<\/em> (Padre Maurizio Botta).<br>\n<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La fedelt\u00e0 oggi sembra impossibile, c\u2019\u00e8 l\u2019amore finch\u00e9 dura! Amare non vuol dire di per s\u00e9 essere fedeli, in qualche modo ci siamo rassegnati a questa idea, tanto che anni fa usc\u00ec un libro dal titolo <em>L\u2019arte di separarsi<\/em>! Eppure anche due ragazzini alla prima cotta percepiscono che l\u2019amore esige un per sempre; nell\u2019amore c\u2019\u00e8 un presagio di infinito e di pienezza che in modo improprio viene manifestato quando su un muro scrivono \u201cio e te per sempre insieme\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli sposi dicono <em>\u201cprometto di esserti fedele sempre\u201d <\/em>e aggiungono <em>\u201ccon la grazia di Cristo\u201d,<\/em> non solo per impegnarsi a non tradire, ma per andare fino in fondo. Per imparare a essere fedeli ci vogliono almeno tre ingredienti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1. <strong>Responsabilit\u00e0<\/strong>. In questa parola \u00e8 contenuto il termine \u201csponsa\u201d! Significa rispondere per l\u2019altro, accoglierlo e prendersi cura in modo esclusivo: non c\u2019\u00e8 nessun\u2019altra relazione cos\u00ec profonda che prevede una condivisione stabile e duratura di tetto, mensa, letto, intenti, affetto, progetti. Sposarsi vuol dire scegliere la monogamia, dico all\u2019altro \u201cscelgo te ed escludo tutti gli altri\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">2. <strong>Allenamento<\/strong>. Non ci si improvvisa fedeli, si parte da piccoli. \u00c8 un cammino graduale che non pretende e rispetta i tempi. Si parte dal fare bene i compiti di scuola e i servizi di casa, nel vivere il fidanzamento senza le dinamiche del Matrimonio, anche la castit\u00e0 \u00e8 un allenamento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">3. <strong>Continuare<\/strong> ad amare l\u2019altro che sappiamo che non sar\u00e0 sempre lo stesso, e scoprire nuovi aspetti che ci legano. Bisogna andare oltre il sentimento che \u00e8 una miccia, per giungere all\u2019amore vero: scoprire interessi comuni, accogliere i difetti, il piacere del raccontarsi, del silenzio, dei progetti che sono chiamati non a escludere ma a includere. Le coppie che si rinchiudono in se stesse sbarrano le porte a una vera felicit\u00e0, diventano asfittiche (come le camere in cui manca l\u2019aria). Simpatico ma profondamente vero \u00e8 quanto affermato da un sacerdote romano: <em>\u201cMai sposarsi da innamorati. Se siete innamorati non sposatevi perch\u00e9&nbsp; nell\u2019innamoramento non c\u2019\u00e8 senso del reale. Solo quando avrai realizzato che accanto a te c\u2019\u00e8 un disgraziato, un bambino oppure una nevrastenica, un\u2019isterica, solo quando i suoi difetti non saranno pi\u00f9 buffi, ma odiosi, allora lo\/la amerai davvero\u201d<\/em> (don Fabio Rosini).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>QUALI SONO LE CONSEGUENZE DELLA FEDELT\u00c0?<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per Ges\u00f9 la prima \u00e8 l\u2019<strong>indissolubilit\u00e0<\/strong>. Non possiamo fare finta che nel Vangelo non ci siano queste parole:&nbsp;<em>\u201cavvicinatisi dei farisei, per metterlo alla prova, gli domandarono: \u00ab\u00c8 lecito ad un marito ripudiare la propria moglie?\u00bb. Ma egli rispose loro: \u00abChe cosa vi ha ordinato Mos\u00e8?\u00bb. Dissero: \u00abMos\u00e8 ha permesso di scrivere un atto di ripudio e di rimandarla\u00bb. Ges\u00f9 disse loro: \u00abPer la durezza del vostro cuore egli scrisse per voi questa norma. Ma all&#8217;inizio della creazione Dio li cre\u00f2 maschio e femmina; per questo l&#8217;uomo lascer\u00e0 suo padre e sua madre e i due saranno una carne sola. Sicch\u00e9 non sono pi\u00f9 due, ma una sola carne. L&#8217;uomo dunque non separi ci\u00f2 che Dio ha congiunto\u00bb. Rientrati a casa, i discepoli lo interrogarono di nuovo su questo argomento. Ed egli disse: \u00abChi ripudia la propria moglie e ne sposa un&#8217;altra, commette adulterio contro di lei; se la donna ripudia il marito e ne sposa un altro, commette adulterio\u00bb<\/em> (Mc 10,2-12). Il Matrimonio richiede una scelta definitiva. Che paura, chiede di arrivare fino alla fine! D\u2019altra parte che senso ha iniziare un lavoro, una ricetta, una casa, un gioco\u2026 se poi non si finisce? Tanto vale non iniziare, si perdono solo energie, tempo e sostanze. Dire che il Matrimonio \u00e8 indissolubile significa affermare che non si pu\u00f2 sciogliere un vincolo che \u00e8 immagine dell\u2019Amore di Cristo per noi. Ci \u00e8 chiesto di imparare da Lui che anche sulla croce sa perdonare: questa \u00e8 l\u2019altezza dell\u2019amore, il traguardo alto, che a molti sembra irraggiungibile. E lo \u00e8 se non temiamo lo sguardo su Cristo, questa \u00e8 la discriminante! Questo guardare a Dio \u00e8 cos\u00ec importante che lo scrittore inglese C. S. Lewis in un racconto del 1946 intitola <strong><em>Il grande divorzio<\/em><\/strong> un sogno in cui viene raccontato l\u2019inferno come una citt\u00e0 grigia dove tutti si allontano dalla Luce e gli uni dagli altri. Mi ha colpito una moda che da qualche tempo c\u2019\u00e8 nei matrimoni civili, che sono di per s\u00e9 molto poveri di gesti. A un certo punto vengono portati due contenitori con sabbie di colori diverso che vengono versate dagli sposi in un vaso dove la sabbia si mischia. Questo gesto non dice forse questa consapevolezza attraverso un\u2019immagine? Peccato che quel matrimonio per legge pu\u00f2 essere sciolto!&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Signore chiede di non rompere quel patto, come Lui non ci abbandona. Purtroppo quante volte avviene e questa cosa ci tocca da vicino. In tutte le nostre famiglie abbiamo qualche caso di separazione e divorzio. Bisogna parlarne e non evitare l\u2019argomento, anche se pu\u00f2 toccare delle ferite aperte, per non rassegnarsi. Una cosa da fare \u00e8 chiederci: qual \u00e8 il segreto per non far fallire le unioni? Come si fa? &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>con il<em> dialogo<\/em>, la sincerit\u00e0 tra i due. Non sono le troppe esperienze che scimmiottano il Matrimonio a cementare una coppia. \u00c8 necessario chiedersi non tanto \u201ccosa tu sei disposto a fare per me\u201d per dimostrare il tuo amore, ma a \u201ccosa io sono disposto a rinunciare per te\u201d affinch\u00e9 il suo amore possa essere totale. Questo bisogna desiderarlo in due.<\/li>\n\n\n\n<li>in questo senso la<em> pratica della convivenza non aiuta<\/em>, anzi. Quasi tutti oggi ci provano, gli adulti la consigliano. Se fossimo degli scienziati ricercatori che sperimentano per arrivare a delle conclusioni sullo studio di qualche fenomeno, avremmo gi\u00e0 cambiato strada. Oggi si afferma che proprio per essere sicuri&nbsp; dell\u2019unione della coppia si va a convivere. Il problema non \u00e8 l\u2019idea, ma la realt\u00e0. Colombo aveva l\u2019idea di andare in India, ma \u00e8 arrivato in America! Le statistiche sono impietose: il 95% convive, quindi dovrebbero fallire al massimo il 5% dei matrimoni (quelli che non fanno la \u201cprova\u201d). Come \u00e8 possibile che ne falliscano il 50%? Credo la questione stia nel fatto che la convivenza, non avendo vincoli se non sentimentali (che sono di per s\u00e9 altalenanti), non allena alla fedelt\u00e0 e alla resistenza della relazione, ma esattamente al contrario. Qualcuno potr\u00e0 non essere d\u2019accordo, ma i dati sono impietosi.<\/li>\n\n\n\n<li>\u00c8 necessario nelle cose importanti della vita <em>non coltivare i pensieri di piani B<\/em>, di uscite di sicurezza. \u00c8 utile educarsi anche da giovani alla rinuncia e mettersi in gioco scommettendo che \u00e8 possibile. Ci sar\u00e0 sempre qualcosa che non va, qualcuno che in apparenza far\u00e0 meglio, una prospettiva nuova. Ma chi lavora sull\u2019esistente per fare sempre nuova una relazione, scegliendola giorno dopo giorno quando le cose vanno bene, ha in mano il segreto della durata. Alle volte si vuole recuperare ma quando \u00e8 gi\u00e0 troppo tardi.<\/li>\n\n\n\n<li><em>Imparare dagli sbagli e dai successi<\/em> degli altri. Quanti esempi di santit\u00e0 ci fornisce la Chiesa: Chiara Corbella, i coniugi Martin, i coniugi Maria e Luigi Beltrame Quattrocchi.<\/li>\n\n\n\n<li>Coltivare la<em> preghiera<\/em> comune, la Messa insieme, la vita comunitaria, il non pensarsi da soli\u2026<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La seconda conseguenza della fedelt\u00e0 \u00e8 l\u2019<strong>apertura alla vita<\/strong>, il desiderio di accogliere la vita di cui Dio \u00e8 il padrone. Prima c\u2019\u00e8 la coppia, poi i figli. I figli devono sperimentare che i genitori sono prima sposi e poi genitori. I figli non sono dei genitori, non sono una propriet\u00e0; ma i genitori sono dei custodi affinch\u00e9 possano spiccare il volo. Alle volte vengono concepiti come animali da compagnia! Si educa con la vita pi\u00f9 che con le parole. Anni fa al mio paese c\u2019era una famiglia che aveva esposto sul balcone la bandiera della pace, ma tutti i giorni da quella casa uscivano urla, insulti e liti continue: non puoi chiedere la pace se non ti impegni a crearla! Il Matrimonio da sempre \u00e8 stato pensato come quella realt\u00e0 stabile per cui una coppia avesse un luogo sicuro e garantito per poter accogliere la vita, come abbiamo gi\u00e0 visto. Escludere la procreazione o ritenerla un diritto da raggiungere a tutti i costi (oltre a farci diventare noi i padroni e non i servitori) significa alterare i fini del Matrimonio stesso. In alcuni casi non \u00e8 possibile; l\u2019adozione, l\u2019impegno per l\u2019altro, il servizio a realt\u00e0 che hanno bisogno di una presenza stabile (ospedali, case di riposo) tengono vivo questo desiderio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da qui nasce la verit\u00e0 del Sacramento, chi pu\u00f2 riceverlo (uomo e donna) e con quali disposizioni; anche la povert\u00e0 economica e morale di oggi \u00e8 portata dalla disattesa di questo. Se ci pensate bene ridurre il Matrimonio a una cerimonia, a una festa che si consuma in un giorno e vivere tutti questi aspetti in \u201cordine sparso\u201d mortifica il Sacramento stesso perch\u00e9 nella concretezza il giorno dopo \u00e8 identico al giorno prima, non accade nulla di nuovo. La legge stessa l\u2019ha reso praticamente inutile, tanto che gli stessi diritti e doveri si trovano anche al di fuori del patto matrimoniale. L\u2019unica possibilit\u00e0 per riscoprirne la potenza e la bellezza \u00e8 comprenderne il carattere sacramentale &#8211; e quindi vocazionale &#8211; di una chiamata alla santit\u00e0 che il Signore propone alla coppia, come realt\u00e0 preziosa e insostituibile per costruire la propria personalit\u00e0, la famiglia, la Chiesa, la societ\u00e0 che cresce perch\u00e9 guarda al futuro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>DOVE TROVIAMO DELLE INDICAZIONI SICURE?<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Importanti, insieme al Vangelo, sono tre testi:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>1. <\/strong>Il<strong> Catechismo della Chiesa Cattolica<\/strong> (1601-1666) sintetizzato nel Compendio ai numeri 337-350. Tra le cose che si chiede il testo del Compendio c\u2019\u00e8 questa domanda: <em>\u201cQuali sono gli effetti del Sacramento del Matrimonio?\u201d<\/em>. E risponde: <em>\u201cIl Sacramento del Matrimonio genera tra i coniugi un vincolo perpetuo ed esclusivo. Dio stesso suggella il consenso degli sposi. Pertanto il Matrimonio concluso e consumato tra battezzati non pu\u00f2 essere mai sciolto. Inoltre questo Sacramento conferisce agli sposi la grazia necessaria per raggiungere la santit\u00e0 nella vita coniugale e per l&#8217;accoglienza responsabile dei figli e la loro educazione\u201d <\/em>(n. 346)<em>.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>2. <\/strong>La lettera<strong> Familiaris Consortio<\/strong> di Papa Giovanni Paolo II (1981). Il Santo Padre dice alla famiglia: <em>\u201cDiventa ci\u00f2 che sei\u201d<\/em>, come pensata da Dio, una comunit\u00e0 di vita e di amore. \u00c8 un richiamo alla formazione di una comunit\u00e0 di persone fondata sull\u2019amore, al servizio alla vita, alla partecipazione allo sviluppo della societ\u00e0 (chiedendo che si facciano politiche per la famiglia). Nel testo \u00e8 richiesto il riconoscimento di una <em>Carta dei Diritti della Famiglia<\/em> (al n. 46). Viene presentata la famiglia come soggetto principale della missione della Chiesa per la formazione della fede. Si parla gi\u00e0 delle situazioni \u201cirregolari\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>3. <\/strong>La lettera<strong> Amoris Laetitia <\/strong>di Papa Francesco (2016). Il Pontefice, a seguito di due Sinodi sulla famiglia, parte dalla lettura biblica e dal disegno divino sulla famiglia e sull\u2019amore. Arriva a leggere l\u2019inno alla carit\u00e0 di San Paolo (1Cor 13) come canto gioioso, appassionato e impegnativo per chi vive una relazione. Ribadisce l\u2019insegnamento della Chiesa che tocca i vari momenti della vita di una famiglia e arriva alle sfide e ai problemi che vive oggi la famiglia. Propone lo stile di una Chiesa che accompagna, discerne e integra anche le fragilit\u00e0. Conclude proponendo una spiritualit\u00e0 matrimoniale fatta di comunione soprannaturale, di amore esclusivo e libero, di cura, consolazione e stimolo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>COSA POSSIAMO DIRE SUI FALLIMENTI MATRIMONIALI?<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Possiamo fare un confronto delle due lettere scritte dai due Pontefici, questo ci permetter\u00e0 di chiederci come affrontare e vivere le ferite legate ai fallimenti matrimoniali. Mentre \u00e8 molto chiara nel non voler creare nuove leggi o norme, Amoris Laetitia incoraggia un atteggiamento nuovo verso chi si trova in situazioni irregolari, passando da avere come obiettivo primario la difesa della legge e dell\u2019istituzione all\u2019obiettivo primario di accompagnare le vittime del divorzio, soprattutto quelle che cercano di integrarsi nella Chiesa. Come nel caso della donna sorpresa in adulterio, la peccatrice resta peccatrice, ma Ges\u00f9 la vede anche come una vittima che ha bisogno di aiuto e guarigione. Familiaris Consortio \u00e8 stata scritta in un tempo molto diverso, quando il divorzio era legale ma non ancora diffuso fra i cattolici in molti paesi; per questo Familiaris Consortio si mantiene al livello sacramentale e oggettivo. Amoris Laetitia si riferisce molte volte, come Familiaris Consortio, al matrimonio come segno dell\u2019alleanza di Cristo con la Chiesa, ma dice che \u00e8 un\u2019analogia imperfetta, perch\u00e9 due peccatori non possono riprodurre perfettamente l\u2019alleanza di Cristo. Ma se l\u2019analogia \u00e8 imperfetta, la semplice distinzione fra chi \u00e8 dentro e fuori non regge pi\u00f9. Chi ha rotto l\u2019alleanza del matrimonio non \u00e8 fuori dall\u2019amore di Cristo. In Familiaris Consortio il ruolo della coscienza \u00e8 tutto rivolto a comprendere e obbedire alla legge divina. Giovanni Paolo II, che era esperto in queste questioni, richiama spesso a questo aspetto. La logica di Amoris Laetitia \u00e8 che la Chiesa deve raggiungere i cristiani in situazioni \u201cnon regolari\u201d e cercare di riportarli nel gregge attraverso accompagnamento e discernimento. Questo non avviene semplicemente applicando la legge alle persone, ma deve andare oltre la legge, nella realt\u00e0 della coscienza. Chiama i pastori a formare le coscienze, non a sostituirsi a esse. Le coscienze devono essere rispettate come tribunali in cui legge, dottrina e reale situazione individuale devono essere portate insieme e confrontate. Amoris Laetitia riprende una tradizionale comprensione della coscienza espressa dal Concilio Vaticano II: <em>essa \u00e8 il santuario dove la persona \u00e8 sola con Dio, non un modo di evadere la responsabilit\u00e0 ma di assumerla<\/em>. Nel processo di discernimento proposto da Amoris Laetitia la coscienza deve essere formata e informata e la decisione finale viene raggiunta insieme a un pastore che conosce la legge e la dottrina della Chiesa. \u00c8 necessario stare attenti che questo non sia percepito come un cedimento al soggettivismo (che ti dice \u201cfai un po\u2019 come ti pare\u201d). Familiaris Consortio dice: questa \u00e8 la legge, accettala o rifiutala. Amoris Laetitia dice: questa \u00e8 la legge e l\u2019insegnamento della Chiesa; cerchiamo di aiutarti ad applicarla, nel tuo caso specifico, con piena conoscenza di tutti gli insegnamenti della Chiesa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il dibattito intorno a questo argomento \u00e8 vivace all\u2019interno della Chiesa. C\u2019\u00e8 un bel testo dei Vescovi piemontesi del 2018 che aiuta a orientarsi (<a href=\"http:\/\/www.diocesi.torino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Nota_CEP_AmorisLaetitia_29-01-18.pdf\">http:\/\/www.diocesi.torino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Nota_CEP_AmorisLaetitia_29-01-18.pdf<\/a>). In passato era stata scritta una bella lettera del Card. Tettamanzi <strong>\u00abIl Signore \u00e8 vicino a chi ha il cuore ferito\u00bb <\/strong>del 2008 che tratteggia bene il problema (<a href=\"https:\/\/www.crescere-insieme.org\/images\/doc\/cattolici.pdf\">https:\/\/www.crescere-insieme.org\/images\/doc\/cattolici.pdf<\/a>).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questi casi di situazioni \u201cirregolari\u201d (convivenze e divorziati risposati) direi sinteticamente alcune cose:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Se si possono risolvere i problemi facciamo di tutto perch\u00e9 si risolvano. Proponiamo con pi\u00f9 determinazione e con un esempio entusiasta il Matrimonio (soprattutto da parte dei coniugi con pi\u00f9 anni di vita insieme) per chi convive. Chiediamoci sempre se non sia necessario anche verificare la validit\u00e0 del Matrimonio gi\u00e0 celebrato e fallito. Un Matrimonio valido deve considerare nel consenso tutti i fini che la Chiesa intende come essenziali (fedelt\u00e0, indissolubilit\u00e0 e apertura alla vita) e due persone capaci di contrarre questo impegno (maturit\u00e0 umana dei ministri che sono gli sposi stessi che si accolgono l\u2019uno con l\u2019altro), correttezza della forma canonica (rito alla presenza di un sacerdote o diacono).&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>Ci vuole sempre attenzione e discrezione di ogni persona, non tutti i casi sono uguali. Una coppia che &#8211; dopo un fallimento &#8211; da decenni vive insieme ed \u00e8 fedele, ha dei figli che ha educato nella fede, \u00e8 in una situazione diversa da un soggetto che con superficialit\u00e0 \u00e8 arrivato al quarto matrimonio durati tutti dall\u2019anno ai tre mesi.<\/li>\n\n\n\n<li>La comunit\u00e0 deve accogliere sempre e non far mai sentire \u201cscomunicato\u201d chi \u00e8 in queste situazioni, perch\u00e9 non \u00e8 cos\u00ec. Questo non vuol dire che non rimane vero che in certi momenti e in certe condizioni di vita non si pu\u00f2 accedere alla comunione e all\u2019assoluzione. Non c\u2019\u00e8 mai un diritto a ricevere i Sacramenti che sono sempre esclusivamente un dono che \u00e8 frutto di una comunione con il Signore.<\/li>\n\n\n\n<li>Le vie di Dio sono superiori anche a ci\u00f2 che dispone la Chiesa, che agisce sempre con potest\u00e0 vicaria. Non dobbiamo farne un problema di \u201ccomunione s\u00ec, comunione no!\u201d ma di \u201csalvezza si, salvezza no!\u201d.<\/li>\n\n\n\n<li>Rimanere fedeli all\u2019insegnamento del Vangelo e alla tradizione vivente della Chiesa scritta nel Catechismo.<\/li>\n\n\n\n<li>\u00c8 necessario confrontarsi in coscienza con un sacerdote che ci dica la verit\u00e0 e non ci illuda dicendo che va sempre tutto bene. Ci possono essere dei casi in cui, a seguito di un impegno profondo di conversione, si possono superare alcune limitazioni.<\/li>\n\n\n\n<li>Riprendere a lavorare concretamente insieme con gli altri e per gli altri.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Concludiamo con uno sguardo positivo ritornando al giorno in cui una coppia sancisce questo Sacramento per riscoprine il senso e la bellezza. In questa lettera, padre Giordano Muraro esperto in questioni matrimoniali e autore di numerosi volumi sul tema, immagina che sia Dio che scrive all\u2019uomo nel giorno del suo Matrimonio. Gustiamocela.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>La donna che hai al fianco, emozionata, con l\u2019abito da sposa, \u00e8 mia. Io l\u2019ho creata. Io le ho voluto bene da sempre; ancor prima di te e ancor pi\u00f9 di te.&nbsp;Per lei non ho esitato a dare la mia vita. Ho dei grandi progetti per lei. Te l\u2019affido.&nbsp;La prenderai dalle mie mani e ne diventerai responsabile. Quando l\u2019hai incontrata l\u2019hai trovata bella e te ne sei innamorato.&nbsp;Sono le mie mani che hanno plasmato la sua bellezza, \u00e8 il mio cuore che ha messo dentro di lei la tenerezza e l\u2019amore, \u00e8 la mia sapienza che ha formato la sua sensibilit\u00e0 e la sua intelligenza e tutte le qualit\u00e0 belle che hai trovato in lei.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Per\u00f2 non basta che tu goda del suo fascino. Dovrai impegnarti a rispondere ai suoi bisogni, ai suoi desideri. Ti renderai conto che ha bisogno di tante cose: ha bisogno di casa, di vestito, di serenit\u00e0, di gioia, di equilibrio psichico, di rapporti umani, di affetto e tenerezza, di piacere e di divertimento, di presenza umana e di dialogo, di relazioni sociali e familiari, di soddisfazioni nel lavoro e di tante altre cose. Ma dovrai renderti conto che ha bisogno soprattutto di Me, e di tutto quello che aiuta e favorisce questo incontro con Me: la pace del cuore, la purezza di spirito, la preghiera, la Parola, il perdono, la speranza e la fiducia in Me, la Mia vita. Sono Io e non tu il principio, il fine, il destino di tutta la sua vita.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Facciamo un patto tra noi: la ameremo insieme. Io la amo da sempre. Tu hai incominciato ad amarla da qualche anno, da quando te ne sei innamorato. Sono io che ho messo nel tuo cuore l\u2019amore per lei. \u00c8 stato il modo pi\u00f9 bello perch\u00e9 ti accorgessi di lei. Volevo affidarla a qualcuno che se ne prendesse cura. Ma volevo anche che lei arricchisse con la sua bellezza e le sue qualit\u00e0 la vita di un uomo. E questo uomo sei tu.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Per questo ho fatto nascere nel tuo cuore l\u2019amore per lei. Era il modo pi\u00f9 bello per dirti: \u201cecco, te la affido\u201d, e perch\u00e9 tu potessi godere della sua bellezza e delle sue qualit\u00e0. Quando le dirai \u201cprometto di esserti fedele, di amarti e rispettarti per tutta la vita\u201d, sar\u00e0 come se mi rispondessi che sei lieto di accoglierla nella tua vita e di prenderti cura di lei. Da quel momento saremo in due ad amarla. Dobbiamo per\u00f2 metterci d\u2019accordo: Non \u00e8 possibile che tu la ami in un modo e io in un altro. Devi avere per lei un amore simile al Mio, e devi desiderare per lei le stesse cose che Io desidero. Non puoi pensare nulla di pi\u00f9 bello e gioioso per lei. Se la ami sul serio vedrai che ti troverai d\u2019accordo con Me nel progetto che ho concepito per lei. Ti far\u00f2 capire poco alla volta quale sia il mio modo di amare, e ti sveler\u00f2 quale vita ho sognato e voluto per questa mia creatura che diventer\u00e0 tua sposa.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Mi rendo conto che ti sto chiedendo molto. Pensavi che questa donna fosse tutta e solo tua, e ora invece hai l\u2019impressione che io ti chieda di spartirla con Me. Non \u00e8 cos\u00ec. Io non sono il tuo rivale in amore. Al contrario, sono Colui che ti aiuta ad amarla appassionatamente. Per questo desidero che nel tuo piccolo amore ci sia il mio grande amore.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Col tuo amore potrai fare molto per lei, ma \u00e8 sempre troppo poco. Io ti rendo invece capace di amare da Dio. \u00c8 questo il mio dono di nozze: un supplemento di amore che trasforma il tuo amore di creatura e lo rende capace di produrre le opere di Dio nella donna che ami.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Sono parole per te misteriose, ma le capirai un poco alla volta. Ti assicuro che non ti lascer\u00f2 mai solo in questa impresa. Sar\u00f2 sempre con te e far\u00f2 di te lo strumento del mio amore, della mia tenerezza; continuer\u00f2 ad amare la mia creatura, che \u00e8 diventata tua sposa, attraverso i tuoi gesti d\u2019amore, di attenzione di impegno, di perdono, di dedizione. In una parola: ti render\u00f2 capace di amare come io amo, perch\u00e9 ti dar\u00f2 una forza nuova di amare che \u00e8 il mio stesso amore. Se vi amerete in questo modo, la vostra coppia diventer\u00e0 come una fortezza che le tempeste di vita non riusciranno mai ad abbattere. Un amore costruito sulla mia Parola \u00e8 come una casa costruita sulla roccia: nessuna vicenda potr\u00e0 distruggerla. Ricordatelo, perch\u00e9 molti si illudono di poter fare a meno di Me: ma se io non sono con voi nell\u2019edificare la casa della vostra vita e del vostro amore, vi affaticherete invano: come gli apostoli che faticarono tutta una notte e al mattino tornarono a riva con le reti vuote; bast\u00f2 un semplice intervento Mio, e le reti pescarono tanto pesce che per l\u2019abbondanza si rompevano. Di pi\u00f9. Se vi amerete in questo modo diventerete forza anche per gli altri. Oggi si crede poco all\u2019amore vero, quello che dura per sempre, e che offre la propria vita all\u2019amato. Si cercano pi\u00f9 le emozioni amorose che l\u2019amore. Ma le emozioni nascono e muoiono presto, lasciando solo vuoto e nostalgia. Per questo qualcuno ha detto che il matrimonio \u00e8 solo una grande illusione che si dissolve presto. Se voi saprete amarvi come io amo, con una fedelt\u00e0 che non viene mai meno, diventerete come la citt\u00e0 sul monte. Sarete una speranza per tutti, perch\u00e9 tutti vedranno che l\u2019amore \u00e8 una cosa possibile.&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mi permetto di fare uno spot pubblicitario per due testi provocatori, ironici, divertenti, profondi e estremamente rispettosi della dottrina cattolica, scritti da Costanza Miriano. Se avete amici o parenti che hanno intenzione di sposarsi in Chiesa regalategliene una copia a lei e una a lui:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; <strong>Costanza Miriano<\/strong>, <em>Sposati e sii sottomessa<\/em>, Sonzogno 2013 (per lei);<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; <strong>Costanza Miriano<\/strong>, <em>Sposala e muori per lei<\/em>, Sonzogno 2013 (per lui).<br><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chi desidera intraprendere il percorso per ricevere il sacramento del Matrimonio nella Chiesa Cattolica in questa parrocchia, pu\u00f2 concordare un primo incontro con il parroco, telefonando o recandosi in ufficio negli orari di ricevimento o scrivendo a parrocchiavolvera@gmail.com Catechesi sul &hellip; <a href=\"https:\/\/www.parrocchiavolvera.it\/?page_id=2520\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2345,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-2520","page","type-page","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiavolvera.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/2520","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiavolvera.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiavolvera.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiavolvera.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiavolvera.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2520"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.parrocchiavolvera.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/2520\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6258,"href":"https:\/\/www.parrocchiavolvera.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/2520\/revisions\/6258"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiavolvera.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/2345"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiavolvera.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2520"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}