{"id":3000,"date":"2019-09-25T20:44:56","date_gmt":"2019-09-25T18:44:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.parrocchiavolvera.it\/?page_id=3000"},"modified":"2019-09-25T20:59:31","modified_gmt":"2019-09-25T18:59:31","slug":"ordine-sacro","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.parrocchiavolvera.it\/?page_id=3000","title":{"rendered":"Ordine Sacro"},"content":{"rendered":"<div id=\"fb-root\"><\/div>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La preparazione al sacerdozio \u00e8 riservata alla chiesa diocesana e al suo seminario, per informazioni contattare il parroco o cliccare <a href=\"http:\/\/www.seminarioditorino.it\">qui<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"http:\/\/www.parrocchiavolvera.it\/wp-content\/uploads\/fullsizeoutput_5025-1024x768.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3006\" srcset=\"https:\/\/www.parrocchiavolvera.it\/wp-content\/uploads\/fullsizeoutput_5025-1024x768.jpeg 1024w, https:\/\/www.parrocchiavolvera.it\/wp-content\/uploads\/fullsizeoutput_5025-300x225.jpeg 300w, https:\/\/www.parrocchiavolvera.it\/wp-content\/uploads\/fullsizeoutput_5025-768x576.jpeg 768w, https:\/\/www.parrocchiavolvera.it\/wp-content\/uploads\/fullsizeoutput_5025-400x300.jpeg 400w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-large-font-size wp-block-paragraph\"><em><strong>Catechesi sul sacramento<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align:right\">(don Alessandro)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>UNA MISSIONE E UNA CHIAMATA PARTICOLARE<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo i Sacramenti dell\u2019iniziazione cristiana ci concentriamo sui Sacramenti per il servizio, che aprono alle scelte fondamentali di vita cristiana. Il primo di essi \u00e8 il Sacramento dell\u2019Ordine Sacro. Il Catechismo della Chiesa Cattolica afferma che chi ha questo Sacramento <em>\u201criceve un dono dello Spirito Santo che gli conferisce un mandato\u201d<\/em> (n.1530) e non una carica.&nbsp; La parola \u201cOrdine\u201d \u00e8 presa in prestito dalla cultura romana, un \u201cordo\u201d era un gruppo che aveva un compito speciale riconosciuto (militari, magistrati, senatori). La parola vuol dire fila, serie, successione, rango, schiera, organizzazione. Con lo stesso termine dai primi secoli si identificano coloro che sono consacrati con l\u2019olio e l\u2019imposizione delle mani di un Apostolo o di un suo successore (tradizione biblica) per essere uniti alla loro missione e agire nella persona di Cristo, ripetere i Suoi gesti e le Sue parole.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>I GRADI DELL\u2019ORDINE<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo Sacramento ha tre gradi, di quella che \u00e8 una gerarchia ma di servizio, per cui dovremmo intenderla come una piramide rovesciata (il pi\u00f9 importante in realt\u00e0 \u00e8 colui che deve servire di pi\u00f9):<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1. <strong>Episcopato<\/strong>: i Vescovi sono i successori degli Apostoli e hanno il compito di guidare una chiesa locale (Torino, Susa, Pinerolo, Saluzzo, Cuneo, Fossano, Mondov\u00ec\u2026 le tante diocesi sparse nel mondo). Il Papa \u00e8 il Vescovo di Roma e ha il compito di tenere unita la Chiesa e di provvedere che ogni diocesi abbia un proprio pastore. Il Papa viene scelto da alcuni Vescovi chiamati <strong><em>Cardinali<\/em><\/strong> (da \u201ccardine\u201d), che hanno il compito di aiutarlo nella sua missione. Il Vescovo \u00e8 ordinato da tre vescovi con il mandato del Papa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">2. <strong>Presbiterato<\/strong>: i Sacerdoti sono i primi collaboratori del Vescovo nella missione di guidare la chiesa nelle comunit\u00e0 particolari (parrocchie e incarichi diocesani). Il Prete \u00e8 sempre ordinato da un Vescovo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">3. <strong>Diaconato<\/strong>: i Diaconi sono coloro che collaborano nella vita della Chiesa per il servizio della parola e della carit\u00e0. Possono essere anche sposati. Il Diacono \u00e8 sempre ordinato da un Vescovo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>UNA CHIAMATA DIVINA ED ECCLESIALE<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per accedere a questo Sacramento devi essere chiamato da Dio e dalla Chiesa, \u00e8 una \u201cscelta dall\u2019alto\u201d, per questo \u00e8 chiamata vocazione. Mentre chi sceglie una speciale consacrazione (vita religiosa, missionaria, eremitica, di comunit\u00e0) ha un altro tipo di vocazione \u201cdal basso\u201d. Questo vuol dire che per vivere il Battesimo un consacrato o una consacrata ha fatto una scelta speciale che fa emettere i voti di castit\u00e0, obbedienza e povert\u00e0. Per l\u2019Ordine Sacro sono scelti solo gli uomini. Cos\u00ec \u00e8 stato dall\u2019inizio e questa tradizione non \u00e8 mai stata interrotta. Cristo uomo, sceglie uomini per rappresentarlo e agire in Sua persona. Nel 1994 San Giovanni Paolo II ribad\u00ec che la Chiesa non ha il potere di ordinare al Sacerdozio le donne. Il Catechismo Youcat ricorda che questa non \u00e8 una svalutazione o una discriminazione, afferma: <em>\u201cl\u2019uomo e la donna hanno la stessa dignit\u00e0 davanti a Dio, ma hanno diversi compiti e diversi carismi; la Chiesa si sente vincolata dal fatto che Ges\u00f9, nell\u2019atto di istituire il sacerdozio durante l\u2019ultima cena, scelse esclusivamente uomini. Ges\u00f9 ha rivalutato la donna contro la cultura e la prassi del Suo tempo, ha donato la propria amicizia e protetto le donne del Suo tempo come nessun altro\u201d <\/em>(n.257)<em>.<\/em> Maria, ad esempio, \u00e8 chiamata ad una vocazione unica e altissima, quella di essere Madre e senza peccato. La figura del Sacerdote richiede, invece, un ruolo virile e paterno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>UNA CHIAMATA A CONFORMARSI A CRISTO<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Chiesa Cattolica Romana sceglie per il secondo e terzo grado di questo Sacramento solo celibi, mentre sceglie anche sposati per il primo grado. Da pi\u00f9 di mille anni avviene questo per due motivi:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1) <strong>Cristo era celibe<\/strong>, si \u00e8 lasciato afferrare totalmente dall\u2019Amore divino. San Paolo nella lettera ai Filippesi afferma <em>\u201cho lasciato perdere tutte queste cose per essere trovato in Lui\u201d<\/em> (3,9).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">2) Un Prete non \u00e8 sposato con Ges\u00f9, come dice qualcuno. Gli viene chiesto di scegliere il celibato per <strong>servire esclusivamente la Chiesa<\/strong> per le necessit\u00e0 che essa ha. Questo non \u00e8 sempre facile, ma \u00e8 una condizione che &#8211; se vissuta non come lavoro e da funzionario &#8211; ha dato tanti frutti di paternit\u00e0 spirituale e profonda fecondit\u00e0. D\u2019altronde quanti sacrifici si fanno per il lavoro, per la famiglia: ogni sacrificio corrisponde a un motivo pi\u00f9 grande per il quale vale la pena spendersi! Potremmo dire che chi si sposa fa crescere la Chiesa in quantit\u00e0, chi abbraccia una vita celibataria \u00e8 chiamato a fare crescere la Chiesa in qualit\u00e0. Evidentemente essendo una scelta della Chiesa non \u00e8 un dogma. \u00c8 stato diverso nel tempo e tuttora \u00e8 diverso nelle Chiese cattoliche di riti orientali, quindi potrebbe anche modificarsi in futuro questa prassi. Aspetti negativi e positivi ci sono sempre, non spetta a noi comunque decidere su queste cose!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>UNA CHIAMATA AL SERVIZIO DELLA COMUNIT\u00c0&nbsp;<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa vocazione \u00e8 sempre legata alla comunit\u00e0 cristiana. L\u2019Ordinato \u00e8 a servizio della Chiesa e dei fedeli laici. Diceva Sant\u2019Agostino: <em>\u201cCristiano con voi e Vescovo per voi\u201d<\/em>. Dentro la comunit\u00e0 si scopre la chiamata. \u00c8 indispensabile alla comunit\u00e0 avere delle guide. I pastori vanno supportati, sostenuti, sopportati e voluti bene. I preti non si devono rimpiangere quando non ci sono pi\u00f9, ma vanno seguiti e incoraggiati quando ci sono. In questo periodo storico \u00e8 evidente il problema della scarsit\u00e0 del clero, in un prossimo futuro molte cose cambieranno e nei prossimi anni tante cose andranno riviste. Questa realt\u00e0 non ci scoraggi ma ci faccia andare all\u2019essenziale per ritrovare la freschezza del primo annuncio!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>I COMPITI DEL MINISTERO<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il pi\u00f9 importante compito degli Apostoli \u00e8 quello di prolungare la presenza di Cristo vivo nella storia. Questo avviene attraverso tre compiti specifici che spiega benissimo Benedetto XVI nelle sue catechesi tenute nei mesi di aprile e maggio 2010:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>\u201cIl primo compito del sacerdote \u00e8 quello di<\/em><strong><em> insegnare<\/em><\/strong><em>. Viviamo in una grande confusione circa le scelte fondamentali della nostra vita e gli interrogativi su che cosa sia il mondo, da dove viene, dove andiamo, che cosa dobbiamo fare per compiere il bene, come dobbiamo vivere, quali sono i valori realmente pertinenti. In questa situazione si realizza la parola del Signore, che ebbe compassione della folla perch\u00e9 erano come pecore senza pastore. (cfr Mc 6, 34). Il Signore aveva fatto questa constatazione quando aveva visto le migliaia di persone che lo seguivano nel deserto perch\u00e9, nella diversit\u00e0 delle correnti di quel tempo, non sapevano pi\u00f9 quale fosse il vero senso della Scrittura, che cosa diceva Dio. Questa \u00e8 la funzione in persona Christi del sacerdote: rendere presente, nella confusione e nel disorientamento dei nostri tempi, la luce della parola di Dio, la luce che \u00e8 Cristo stesso in questo nostro mondo. Quindi, il sacerdote non insegna proprie idee, una filosofia che lui stesso ha inventato, ha trovato o che gli piace; il sacerdote non parla da s\u00e9, non parla per s\u00e9, per crearsi forse ammiratori o un proprio partito; non dice cose proprie, proprie invenzioni, ma, nella confusione di tutte le filosofie, il sacerdote insegna in nome di Cristo presente, propone la verit\u00e0 che \u00e8 Cristo stesso, la Sua parola, il Suo modo di vivere e andare avanti. Per il sacerdote vale quanto Cristo ha detto di se stesso: \u201cLa mia dottrina non \u00e8 mia\u201d (Gv, 7, 16).\u201d<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci chiediamo: noi vogliamo imparare oppure pensiamo di sapere tutto?&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>\u201cIl secondo compito del sacerdote \u00e8 quello di <\/em><strong><em>santificare<\/em><\/strong><em>. Nessun uomo da s\u00e9, a partire dalla sua propria forza, pu\u00f2 mettere l\u2019altro in contatto con Dio. Parte essenziale della grazia del sacerdozio \u00e8 il dono, il compito di creare questo contatto. Questo si realizza in un modo particolarmente denso nei Sacramenti\u2026 Come atto della sua infinita misericordia chiama alcuni a \u201cstare\u201d con Lui (cfr Mc 3,14) e diventare, mediante il Sacramento dell\u2019Ordine, nonostante la povert\u00e0 umana, partecipi del Suo stesso Sacerdozio, ministri di questa santificazione, dispensatori dei suoi misteri, \u201cponti\u201d dell\u2019incontro con Lui, della Sua mediazione tra Dio e gli uomini e tra gli uomini e Dio (cfr PO, 5)\u2026 Come ricordavo nella Santa <\/em><a href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/benedict-xvi\/it\/homilies\/2010\/documents\/hf_ben-xvi_hom_20100401_messa-crismale.html\"><em>Messa Crismale di quest\u2019anno<\/em><\/a><em>: \u201cCentro del culto della Chiesa \u00e8 il Sacramento. Sacramento significa che in primo luogo non siamo noi uomini a fare qualcosa, ma Dio in anticipo ci viene incontro con il Suo agire, ci guarda e ci conduce verso di S\u00e9. (&#8230;) Dio ci tocca per mezzo di realt\u00e0 materiali (&#8230;) che Egli assume al Suo servizio, facendone strumenti dell\u2019incontro tra noi e Lui stesso\u201d (<\/em><a href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/benedict-xvi\/it\/homilies\/2010\/documents\/hf_ben-xvi_hom_20100401_messa-crismale.html\"><em>S. Messa Crismale, 1 aprile 2010<\/em><\/a><em>).\u201d<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci chiediamo: la preghiera, celebrare la fede, lasciare agire il Signore nella nostra vita ci interessa davvero?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>\u201cIl terzo compito \u00e8 quello di <\/em><strong><em>governare.<\/em><\/strong><em> Il Pastore \u00e8 tale proprio guidando e custodendo il gregge, e talora impedendo che esso si disperda. Al di fuori di una visione chiaramente ed esplicitamente soprannaturale, non \u00e8 comprensibile il compito di governare proprio dei sacerdoti. Esso, invece, sostenuto dal vero amore per la salvezza di ciascun fedele, \u00e8 particolarmente prezioso e necessario anche nel nostro tempo. Se il fine \u00e8 portare l\u2019annuncio di Cristo e condurre gli uomini all\u2019incontro salvifico con Lui perch\u00e9 abbiano la vita, il compito di <\/em><em>guidare<\/em><em> si configura come un servizio vissuto in una donazione totale per l\u2019edificazione del gregge nella verit\u00e0 e nella santit\u00e0, spesso andando controcorrente e ricordando che chi \u00e8 il pi\u00f9 grande si deve fare come il pi\u00f9 piccolo, e colui che governa, come colui che serve. Dove pu\u00f2 attingere oggi un sacerdote la forza per tale esercizio del proprio ministero, nella piena fedelt\u00e0 a Cristo e alla Chiesa, con una dedizione totale al gregge? La risposta \u00e8 una sola: in Cristo Signore. Il modo di governare di Ges\u00f9 non \u00e8 quello del dominio, ma \u00e8 l\u2019umile e amoroso servizio della Lavanda dei piedi. I santi, e tra essi san Giovanni Maria Vianney, hanno esercitato con amore e dedizione il compito di curare la porzione del Popolo di Dio loro affidata, mostrando anche di essere uomini forti e determinati, con l\u2019unico obiettivo di promuovere il vero bene delle anime, capaci di pagare di persona, fino al martirio, per rimanere fedeli alla verit\u00e0 e alla giustizia del Vangelo.\u201d &nbsp; &nbsp; <\/em>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci chiediamo: noi vogliamo seguire? Soprattutto in questi tempi di cambiamenti vuol dire accogliere le proposte, spendere del tempo, essere disponibili nella collaborazione. In queste cose si esercita la carit\u00e0; un prete non \u00e8 uno che deve essere \u201ca nostra misura\u201d, infatti non \u00e8 votato da qualcuno e quello secolare nemmeno prende i voti! Non \u00e8 un bravo prete quello che ci asseconda nei desideri e capricci, ma quello che ci d\u00e0 \u201cla misura di Dio\u201d. Questo non significa perdere in umanit\u00e0, dovrebbe essere un esperto in umanit\u00e0. Un sacerdote \u00e8 una persona normale perch\u00e9 ha le sue passioni: canta, balla, va al mare e in montagna, tifa, ascolta musica! Ma nello stesso tempo \u00e8 una persona \u201cfuori dal comune\u201d perch\u00e9 ha l\u2019incarico di compiere i gesti e le parole di Dio a nostro favore.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Preghiamo tanto e bene per la risposta alla vocazione al ministero ordinato.<br><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La preparazione al sacerdozio \u00e8 riservata alla chiesa diocesana e al suo seminario, per informazioni contattare il parroco o cliccare qui Catechesi sul sacramento (don Alessandro) UNA MISSIONE E UNA CHIAMATA PARTICOLARE Dopo i Sacramenti dell\u2019iniziazione cristiana ci concentriamo sui &hellip; <a href=\"https:\/\/www.parrocchiavolvera.it\/?page_id=3000\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2344,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-3000","page","type-page","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiavolvera.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/3000","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiavolvera.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiavolvera.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiavolvera.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiavolvera.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3000"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.parrocchiavolvera.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/3000\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3008,"href":"https:\/\/www.parrocchiavolvera.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/3000\/revisions\/3008"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiavolvera.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/2344"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiavolvera.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3000"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}